Luciano Mazziotta
Domenica, 28 Febbraio 2010
Diminuitivi
A forza di ridurre e di sottrarre
resta ben poco: vocaboli affettivi
senza affetto, vezzeggiativi
privi di alcun vezzo e i diminutivi
che colgono ogni aspetto della vita
per difetto.
Ogni prova è provino e ogni camera
è camerino in cui inscenare
una sparizione per ossido-
riduzione, nell’ansia di accorciare
le distanze con chi o con cosa
è superfluo saperlo, basta
ridurre i tempi di percorrenza
o non percorrere affatto. Così
ridotti da comparire in riviste
criptozoologiche, quale grandezza
potrà ridarci corpo? Quale
misura renderci all’altezza?
Quale volume riempirci di spessore?
Quale tumore di diminuitivi
partorirà animali non più nascosti
ma attivi?




